Ma che succede?
Nessuno poteva minimamente prevedere la girandola degli eventi che la campagna elettorale per il governo della Regione Lazio stava per mostrare.
Certo è che non è facile schiarirsi le idee tra le inevitabili ipotesi che un elettore respira e formula.
Chi non ha analizzato l’ipotesi di un complotto, o peggio di un dispetto, tutto in contraddizione ai fatti più evidenti e palesati di un fisico impedimento da parte dei sostenitori antagonisti; aggiungendo poi le dichiarazioni recenti del Presidente Gianfranco Fini il frullatore delle ipotesi gira sempre più veloce.
Su un dato di fatto non ci sono dubbi, Renata Polverini rischia di perdere le elezioni a tavolino, salvo nuovi sviluppi o ridimensionamenti, considerando il pronostico che la vede da ogni punto di vista favorita, non c’è stato un solo sondaggio per la Polverini negativo, quindi stringendo, la maggior parte degli elettori nel Lazio sono per eleggerla Governatrice della propria Regione e se ciò non avverrà significa inequivocabilmente che la burocrazia e il sistema ostacolano la democrazia.
Non manchiamo oggi 03 marzo dalle 15,00 alle 20,00 in Piazza Farnese, presenzia Renata Polverini
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