La tassa sui cortei
Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ha parlato nei giorni scorsi di una nuova tassa, precisamente di un contributo alle spese che i Romani sostengono per i cortei di manifestazione.
Certo che Roma paga in questo senso il peso del prestigio di ospitare le istituzioni, la Roma Capitale abbraccia i pro e i contro di un rango prestigioso che illumina questa grande città .
I costi rappresentati dal Sindaco di Roma in merito alle manifestazioni, sono importanti, come è importante il diritto di manifestare, ma spesso si manifesta su le spalle di chi non è coinvolto con la problematica urlata in piazza, cito ad esempio i presidi spesso presenti su piazza di Montecitorio, gli inevitabili ingorghi che i pullman creano, le chiusure di vie e piazze che comprimono il traffico ordinario intralciando pesantemente l’economia della città .
Le sigle sindacali, i partiti politici, le grandi associazioni spendono tantissimo denaro per organizzare le manifestazioni sia in termini di mobilità sia in termini di gadget, di distacchi politici e sindacali, ma non contribuiscono alle spese di ordine pubblico, alle spese mediche o alle spese di ripristino dei luoghi, a quello ci pensa il Comune di Roma con i soldi dei cittadini, poi c’è il disagio dei Romani, quello non è quantificabile ma viene offerto gratuitamente.
Articoli correlati:
- Aumentano le rette scolastiche a Roma
- uno scoglio non può arginare il mare
- Luce Verde – Infomobilità a Roma
- Dal Tribunale alla piazza
- La Televisione

